La piaga della tratta delle persone. La vergogna delle società occidentali.

Articolo pubblicato il 19 giugno 2013 da L’Osservatore Romano (p.3). La tratta degli essere umani è una pratica purtroppo ancora molto diffusa, le stime dell’Organizzazione Internazionale per il Lavoro (OIL) calcolano circa 21 milioni di persone nel mondo coinvolte nel mercato della tratta, di queste 880.000 sono in Europa. Il traffico di persone rappresenta, insieme al traffico d’armi e di droga, il mercato più redditizio per la criminalità organizzata che…

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La tratta delle persone: la vergogna delle società civilizzate

Quando vivevo ad Arica nel deserto di Atacama, in Cile, avevo capito cosa fosse il traffico di esseri umani. Lì insieme ad altri gesuiti andavamo nelle carceri a trovare i detenuti, facevamo servizio in due grosse parrocchie popolari e gestivamo una piccola mensa in cui cucinavo (anche le specialità italiane). Proprio là, verso le 18,00 della sera, arrivavano famiglie fuggite dal corridoio della morte che dalla Colombia tocca il Venezuela…

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Noi gesuiti scrittori insieme a Papa Francesco

Alle ore 12.30 di questa mattina, 14 giugno, nella Sala dei Papi del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza la Comunità degli Scrittori de “La Civiltà Cattolica”. Prima dell’Udienza il Papa si è intrattenuto brevemente con il Direttore della rivista, p. Antonio Spadaro, poi anche con il Padre Generale dei Gesuiti, Adolfo Nicolas. E’ stato un incontro in cui passato e futuro si sono concentrati…

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Enrico Medi: la sua fede e la sua ragione. Le due ali per contemplare la verità e il bello.

Se volessimo riassumere Enrico Medi in una citazione sceglieremmo questa: “L’uomo diventa grande quando nella sua piccolezza raccoglie la grandezza dei cieli e lo splendore della terra ed al Padre comune li offre in adorazione e in amore”[1]. Scienziato geniale, oratore affascinante, instancabile organizzatore, marito fedele e padre affettuoso, politico leale, divulgatore semplice, amico devoto, educatore profetico… Enrico Medi fu tutto questo e altro ancora. Egli aveva una concezione antropologica…

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Vangelo e società si possono incontrare? Una scommessa a favore della speranza

Il direttore emerito della «Civiltà Cattolica» su Vangelo e società Una scommessa a favore della speranza di GianPaolo Salvini Qualcuno ha definito la dottrina sociale della Chiesa «l’incontro tra il Vangelo e la società», espressione suggestiva, perché precisa subito i due poli tra i quali deve svilupparsi una tensione positiva, creativa, che non si può risolvere eliminando uno dei due poli, ma anzi rafforzando la tensione in modo che ne…

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Referendum consultivo a Bologna: non facciamo di tutta l’erba un fascio

Il referendum consultivo del 26 maggio, a Bologna, contro i fondi alle scuole materne paritarie ha vinto con il 59% dei votanti. Meno di un bolognese su tre ha partecipato alla votazione, hanno votato infatti quasi in 86 mila, il 28,7% degli aventi diritto. L’opzione «A» ha vinto con 50.517 elettori, mentre la «B» ha perso con 35.160 elettori. Si tratta di una forma di democrazia partecipativa importante che ha mobilitato…

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La felicità è un percorso, non una destinazione…

Non aspettare di finire l’università, di innamorarti, di trovare lavoro, di sposarti, di avere figli, di vederli sistemati, di perdere quei dieci chili, che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina, la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno. Non c’è momento migliore di questo per essere felice. La felicità è un percorso, non una destinazione. Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai…

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Per il Moscati la spiritualità è sanante e terapeutica

Un esempio per i medici di oggi La vita del Moscati è una forte provocazione per tutti coloro che svolgono la professione del medico. Certo, il ruolo del medico è cambiato, non viene più considerato con quel carattere di sacralità e di paternità che gli si riconosceva un tempo. In più la professione medica rischia di seguire finalità per lo più economiche che spostano il rapporto medico-malato a medico-cliente. Inoltre l’autonomia del paziente,…

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Moscati, gli ammalati poveri e l’umanità della medicina

Per i napoletani il Moscati è ancora oggi ricordato come il medico dei poveri: il suo studio, nel cuore della vecchia Napoli in via Cisterna dell’Olio, era sempre pieno di pazienti. L’ultima delle sue preoccupazioni era l’onorario: ai poveri chiedeva di lasciare quanto potevano in un cestino all’ingresso dell’ambulatorio oppure di prendere quello di cui avevano bisogno. Chi era e cosa ha fatto Giuseppe Moscati per essere ricordato ancora oggi…

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Madre Teresa di Calcutta e la sua preghiera

Non aspettare di finire l’università, di innamorarti, di trovare lavoro, di sposarti, di avere figli, di vederli sistemati, di perdere quei dieci chili, che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina, la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno. Non c’è momento migliore di questo per essere felice. La felicità è un percorso, non una destinazione. Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai…

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