Mohamed Keita il fotografo di chi era morto e vive

Mohamed Keita è giunto in Italia nel 2010, dopo un viaggio di tre anni attraverso il Mali, l’Algeria, il deserto libico e la prigione, e infine Malta. Aveva appena quattordici anni quando, orfano di guerra. Lascia da solo la sua terra d’origine, la Costa d’Avorio. La sua condizione di migrante e rifugiato politico, oltre a ispirare incondizionata solidarietà, è un’efficace chiave di lettura del suo lavoro fotografico. Keita è un…

Leggi tutto

Sbi-lanciati per essere felici

“Sono felici solo le persone che hanno la mente fissa su qualche oggetto diverso dalla propria felicità; sulla felicità degli altri, sul progresso dell’umanità, o su qualche forma di arte o di ricerca, perseguita non come un mezzo, ma come un fine ideale. Mirando a qualcos’altro, finiscono per trovare la felicità” J.S.Mill. “Those only are happy (I thought) who have their minds fixed on some object other than their own…

Leggi tutto

Alla scuola della giustizia riparativa

Di recente Grazia Mannozzi e Giovanni Angelo Lodigiani hanno scritto il primo manuale universitario sulla giustizia riparativa dal titolo: Giustizia riparativa. Formanti, parole e metodi. Si tratta di un’opera importante per il nostro sistema giuridico che non pretende di sostituire il modello classico ma di migliorarlo umanamente. Ecco un breve dialogo con gli autori. Da dove parte la vostra proposta, da quale dato di fatto? Il linguaggio utilizzato nella vita…

Leggi tutto

I farmaci che la mutua non passa

La Stampa ha avviato un’inchiesta molto acutamente approfondita e studiata da Giacomo Galeazzi dopo aver ricevuto una la lettera della signora Sabrina Cavallo, la mamma di un ragazzo di 15 anni al quale un anno e mezzo fa è stata diagnosticata una malattia genetica: il Rene Policistico Autosomico Dominante (ADPKD, l’acronimo della malattia deriva dall’inglese). Questa sindrome causa l’insufficienza renale attraverso il continuo propagarsi di cisti nell’organo colpito. Tali cisti,…

Leggi tutto

Eutanasia: la domanda che nasce dal dolore. In dialogo con Luciano Sandrin

Luciano Sandrin, docente alla Pontificia Università Gregoriana e all’Istituto Camilianum, approfondisce il tema dell’eutanasia a livello pastorale, illuminando le domande di senso, nel sul volume Lo vide e non passò oltre. Temi di teologia pastorale Ecco come ci orienta a trattare il delicato tema dell’eutanasia. La domanda inespressa di eutanasia ormai presente nella società italiana ci fa sentire abitati da una profonda solitudine. Cosa può dirci a partire dalla sua esperienza di…

Leggi tutto

Il fine vita. Quando la vita passa la soglia della morte?

Il dibattito intorno alla morte di Fabiano Antoniani, in arte dj Fabo, è esploso in modo così prepotente che io non ne vorrei parlare. Per rispetto. Vorrei invece fare qualche considerazione sui grandi temi intorno alla vita e alla morte che toccano il nostro tempo. Nel sito dell’Ucsi abbiamo sviluppato il rapporto del giornalismo davanti alla morte. Ma qui c’è di più. E’ noto a tutti. La medicina rigenerativa, quella basata sulla…

Leggi tutto

La legittima difesa. I limiti morali e giuridici per non diventare un far west

Riflettere in modo critico sulla legittima difesa è impopolare. Lo so. Viviamo un tempo pieno di paura in cui gli istinti prevalgono sulla responsabilità e la fiducia a costruire comunità. Tuttavia continuano a risonare nella coscienza sociale e civile le parole di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d’Adda che, nell’ottobre del 2015, ha ucciso con un colpo di pistola un ladro che era entrato nella sua villa: “E’ un incubo tutt’oggi, ci…

Leggi tutto

Giuseppe De Rita e il suo ultimo Rapporto Censis

Giuseppe De Rita esce di scena dopo aver interpretato il Paese per mezzo secolo. Consegna alla storia un mosaico composto da 50 tasselli, letti con l’intelligenza dell’uomo di cultura e la speranza del credente. Studiando il suo ultimo Rapporto Censis ho ripensato alle parole del filosofo danese Søren Kierkegaard, quando scriveva che la crisi di una civiltà può essere paragonata a una nave in cui chi comanda è il cuoco di…

Leggi tutto

Bauman: le culture ripartano dal “principio di speranza”

In questi anni, io come molti altri, abbiamo letto tutto ciò che Bauman ha scritto. Nella mia stanza si trovano i suoi libri ordinati uno dopo l’altro. Leggerli ad un fiato o riprendere pagine scelte mi ha sempre stimolato. Non banalizzava mai e l’interpretazione del sociale che offriva mi ha sempre molto aiutato nella riflessione culturale e politica dei processi in corso. Insomma, gli sono debitore. A partire dal suo pensiero ho scritto…

Leggi tutto

Ritornare a pensare…

E’ possibile ritornare a pensare?   Questa mattina, durante una breve chat in Whatsup con un amico docente in Gregoriana, ci siamo chiesti: ma le persone con responsabilità – politici, uomini di impresa, ecc – immersi dai loro mille impegni, hanno tempo per riflettere e approfondire i temi che affrontano? Ci chiedevamo: ma quando studieranno e approfondiscono? Tra una chat e una telefonata? Un colloquio e una riunione?   Ce lo…

Leggi tutto