Le nuove vie del lavoro #illavorochevogliamo

Alla Civiltà Cattolica il 30 settembre è stato organizzato una conferenza LE NUOVE VIE DEL LAVORO in vista della Settimana Sociale. Hanno partecipato Leonardo Becchetti, docente di Economia politica all’Università Tor Vergata e membro del comitato scientifico della settimana sociale; Marco Bentivogli, segretario generale della Fim-Cisl; Gianluca Comin, imprenditore, fondatore di Comin&Partners, mons. Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare per il settore centro e segretario generale del Vicariato. Qui puoi rivedere l’incontro: Video…

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I ragazzi del Bambino Gesù

“I ragazzi del Bambino Gesù” è un volume scritto da Simona Ercolani con la prefazione di Dario Edoardo Viganò. Racconta le storie di vita di alcuni ragazzi ammalati di leucemia. Lo fa con rispetto. Senza vendere favole zuccherate. Anzi, apre un orizzonte altro e al-di-là. Perché la malattia non venga più considerata un tabù o un incidente da rimuovere nell’inconscio. La malattia stravolge la vita, ma come scrive l’A. “restituisce…

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Populismi. 7 caratteristiche e un antidoto

I populismi Ecco come Stefano Ceccanti ha riassunto l’articolo pubblicato nel n. 4008 de La Civiltà Cattolica “Sarebbe ingenuo pensare che i populismi siano forze di opposizione o semplicemente movimenti antipolitici, una sorta di parafulmini su cui si scarica la rabbia della società. Certo, alcuni movimenti si sono rivelati come forze antisistema e antidemocratiche. Altri, invece, un’alternativa alle forze di governo. Tutti, però, sono accomunati da una serie di caratteristiche…

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Conferenza a Civiltà Cattolica. LE NUOVE VIE DEL LAVORO

Sabato 30 settembre alle ore 18,00 riprende la stagione delle conferenze di Civiltà Cattolica. E’ per questo che ti vorrei invitare per riflettere insieme su uno dei temi caldi dell’agenda sociale e politica. L’incontro avrà come titolo: LE NUOVE VIE DEL LAVORO Riforme, competenze e formazione per un futuro da progettare Abbiamo invitato quattro noti esponenti del mondo culturale italiano che a seconda del loro punto di vista ci aiuteranno…

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Il lavoro promesso. Libero, creativo, partecipativo e solidale

Da oggi il volume è in libreria e in rete. Per scriverlo mi sono seduto alla scuola di molti giovani che grazie alla loro creatività e alla loro flessibilità mi hanno insegnato una nuova prospettiva del lavoro oggi. E’ per questo che – per chi vuole fare sacrificio e impegnarsi – si aprono importanti cammini da percorrere. La struttura del volume. Dall’introduzione…   Lavoro. Un parola promessa. A volte tradita….

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«Fu guardato e allora vide». Attualizzare gli inizi al #Metting17

Da Il Sussidiario Nel suo messaggio al #Meeting17, Papa Francesco tocca le radici della nostra esistenza. Vengono alla mente i versi di Tolkien: «Il vecchio ch’è forte non s’aggrinza. Le radici profonde non muoiono. Dalle ceneri rinascerà un fuoco». Siamo memoria di una Presenza che ci ha incontrato e chiamato per nome. Per tenere acceso questo fuoco, Francesco ci chiede di custodire la memoria. È il tema di quest’anno, tratto…

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Giovani, lavoro e dignità della persona

di Benedetta Grendene “Anche se la finestra è la stessa, non tutti quelli che vi si affacciano vedono le stesse cose: la veduta dipende dallo sguardo” affermava la poetessa Alda Merini. E’ stato uno sguardo posato sulla realtà in modo attento e commosso quello donato ai visitatori del Meeting per l’amicizia fra i popoli durante l’incontro di martedì 22 agosto sul tema “Giovani, lavoro e dignità della persona”. Le riflessioni…

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Il lavoro. Qualche appunto di antropologia

Sul piano antropologico l’uomo è chiamato a rimanere il soggetto della tecnologia, e non un oggetto. Il dispositivo tecnologico è e resta frutto della sua intelligenza. Occorre negare ciò che i fautori del dominio della tecnologia sull’uomo affermano: naturale è uguale ad artificiale. È quindi urgente creare organismi o istituzioni che garantiscano la governance dell’innovazione tecnologica. L’ho recentemente scritto sul sito di benecomune. L’uomo e la macchina iniziano a interagire ma il loro…

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Tim, ho deciso di scriverti

Cara TIM,   ti scrivo senza voler fare polemica per dirvi che quando un servizio non ha più un VOLTO e si passa da un operatore a un altro diventa tutto post e dis-umano. Voi siete in piccolo ciò che sta capitando nei nuovi lavori. Spariscono i volti e aumenta il disorientamento e la paura sociale, soprattutto quando alcuni guadagnano e altri ci perdono economicamente e anche umanamente sentendosi umiliati….

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